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ASSOCIAZIONE CULTURALE RIMINESE
FERMENTO ETNICO
e
PRO LOCO DI MONDAINO (RN)
organizzano:
“Stage di danze rinascimentali”
Sabato 21 e Domenica 22 giugno 2008
Mondaino (RN), Sala del Durantino (Rocca Malatestiana)
Lo stage s’inserisce nell’ambito delle iniziative che la Pro Loco di Mondaino, in collaborazione con la nostra Associazione, sta promuovendo per la XXI edizione del Palio de lo Daino che si terrà dal 14 al 17 Agosto 2008.
La collaborazione tra le due Associazioni ha come obiettivo primario lo studio e la conoscenza delle antiche danze del tardo Medioevo, le quali vedranno la loro naturale collocazione ed esecuzione nello splendido scenario della manifestazione storica del “Palio de lo Daino” che si terrà nel borgo medievale di Mondaino.
Lo stage si svilupperà nell’arco di un week-end, sabato 21 e domenica 22 Giugno ’08 e prevederà una formula di vacanza-studio la quale permetterà, a tutti coloro che aderiranno al laboratorio, di poter frequentare l’attività legata alla danza per c.a. 8 ore nei due giorni (3 ore sabato pom. – 3 ore domenica matt. – e 2 ore domenica pom.) e, per il resto del periodo, di godere di un soggiorno presso un albergo o un agriturismo della zona, immerso nel verde della campagna riminese, in una delle più storiche ed affascinanti località della provincia.
Il costo del laboratorio è di euro 40,00, i soci dell’Associazione Fermento Etnico e della ProLoco di Mondaino potranno beneficiare di uno sconto del 25%.
Coloro che volessero fermarsi a Mondaino, potranno pernottare negli alberghi e negli agriturismi convenzionati ad un costo di euro 37 c.a. a persona con trattamento di mezza pensione (che comprende la cena del sabato sera, pernottamento e colazione della domenica mattina).
A tutti gli iscritti, verrà garantito l’ingresso gratuito alla manifestazione del “Palio de lo Daino” per l’intera durata.
Tutti coloro che volessero ulteriori informazioni, possono scriverci rispondendo a questa mail oppure a info@paliodeldaino.it o in alternativa chiamare al 3497531670 (Giuseppe).
E’ gradita la prenotazione e l’iscrizione anticipata, considerato che il corso partirà solamente al raggiungimento di un minimo di 14 iscritti e non potrà superare un massimo di 26 partecipanti. Le adesioni dovranno pervenire entro sabato 14 giugno 2008.
Programma dello stage:
LE DANZE NOBILI ( DI CORTE) DEL XV E XVI SECOLO
Nelle corti italiane del 1400 e 1500 la festa era un momento d’incontro per scambi politici, conoscenza fra casate, dimostrazione del proprio status.
E’ proprio nell’ambito delle sontuose feste allestite per nozze, fidanzamenti, ambascerie e visite di duchi e marchesi, che la danza trova la sua collocazione principale.
Curata e documentata in ambiente colto (ma spesso ispirato o attinto dal repertorio popolare), da maestri di ballo impregnati della cultura filosofica, alchemica, astronomica e matematica della corte, essa diventa l’espressione delle ricerche spaziali, dei rapporti matematici ed esoterici che regolano il cosmo e le trasmutazioni degli elementi.
Il nobile doveva saper usare la spada, andare a cavallo e danzare. La danza era l’arte della memoria, della maniera e dell’aere (leggerezza del corpo).
Inserendosi quindi come talune pratiche ed arti nella vita del nobile, gli permette di raggiungere quell’Armonia così anelata nel nostro Rinascimento.
Guglielmo Ebreo, uno dei primi maestri dell’arte del danzare, inizia così il suo De Pratica Seu Arte Tripudi Vulgare Upusculum : “Dall’armonia suave el dolce canto che per l’audito passa dentro al core. Di gran dolcezza nasce un vivo ardore da cui el danzar poi vien che piace tanto“.
In questo laboratorio studieremo le geometriche Bassedanze e i pantomimici balli del 1400, le maestose Pavane e le allegre e saltate Gagliarde del 1500.
Ogni danza trattata verrà accompagnata da una fotocopia del testo originale e della ricostruzione fatta dall’insegnante.
Il seguente è un programma di massima:
- Branles double, simple, dei cavalli, delle lavandaie (4 varianti di branles)
- Bassadanza Gioliva di Guglielmo Ebreo
- Ballo Amoroso di Domenico da Piacenza
- Pavana e Gagliarda la Ferrarese
Curriculum dell’insegnante:
Bruna Gondoni
Segue il corso di Scrittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze e si avvicina alla danza classica e contemporanea frequentando la Dance Theatre School e l’Imago Lab di Firenze.
Dal 1982 si interessa alla danza rinascimentale collaborando come interprete, coreografa e insegnante con la compagnia di danza antica “Il Ballarino” fondata da Andrea Francalanci, e con essa partecipa a numerose tournees e creazioni teatrali in Europa, in America ed in India.
Nel 1988 danza con la compagnia francese “Ris et danceries” di Francine Lancelot nella creazione “Tempore et mesura” per la Biennale della Danza di Lione e per il Maggio Musicale Fiorentino.
Nel 1989 prende parte alla realizzazione televisiva, per la Thames TV (londra), “una stravaganza dei Medici”. Lavora poi al Teatro Nazionale di Strasburgo e al Festival Barocco di Versailles e alle celebrazioni di Claudio Monteverdi al Teatro Ponchielli di Cremona.
Danza e coreografa con il gruppo di musica antica londinese Tavener Consort diretto da A. Parnot “Il Ballo delle Ingrate” al Festival di Duisburg, per il Teatro Massimo di Palermo “La Dafne” di M. da Gagliano, diretta da G. Garnido e per il Festival d’Ambronay l’opera del 1851 “Le Ballet comique de la Royne”.
Nel 1996 coreografa per Le Ballet du Rhin il pezzo “De la bellezza”.
Nel 1997, Marika Bresobrasova, direttrice dell’Accademia di danza classica Princesse Grace di Montecarlo, l’ha invitata per coreografare le danze di corte eseguite durante i festeggiamenti dei 700 anni di regno dei Principi Grimaldi.
Ultimamente ha partecipato al “Medina Festival” di Tunisi; al Festival del Palais de Beaux- Arts di Bruxelles, al Festival Musicale di Buenos Aires, al Camino del Baroco a Santiago, al Festival di Baranquilla in Colombia, di Torino Settembre in Musica, di Kyoto, al Boston Early Musci Festival, al Palau de la Musica Catalana di Barcellona ed altri.
In qualità di insegnante tiene regolarmente corsi di danza al Centro di Musica Antica di Ginevra e all’Accademia di Danza e Musica Antica di Sablé.
Ama far coesistere le attività di ricerca, insegnamento e spettacolo con esperienze diverse quali: la danza barocca; la danza contemporanea; il tai-chi; lo yoga; il trekking in Nepal e le danze sacre.
Frequenta l’Università europea Samadeva con sede vicino a Strasburgo (antropologia, yoga dei dervishi, psicologia).
Per gli amanti di musica, cibo e tradizioni popolari …
da non perdere la serata organizzata dalla Cantinetta del Pellegrino di Mondaino con la partecipazione del Trio Cluster e gli “sgradellanti”.
Succede domenica 1 giugno dalle ore 19,30 a notte inoltrata presso l’Enoteca Cantinetta del Pellegrino di Mondaino.
Per informazioni:
Cantinetta del Pellegrino 347/2840909
Il 4 maggio Cerreto ritornerà indietro nel tempo, ripescando usanze antichissime legate al paese e alla sua cultura. Un evento centenario che torna a grande richiesta dopo cinque anni di assenza, grazie alla volontà degli abitanti, della Proloco e del Comune di Saludecio.
Ad animare il pomeriggio saranno i carri allegorici che come d’usanza inizieranno la sfilata dall’inizio della via per finire nel borgo, appena ristrutturato, del piccolo paese. Non mancherà il classico “uomo edera”, fino al rituale “falò del pagliaccio” come simbolico saluto all’inverno e buon augurio per il nuovo raccolto.
Al termine della sfilata Vincenzo Sanchini, il poeta cerretano che più d’ogni altro ha saputo cantare le storie e le vicende che hanno reso famosi gli abitanti del piccolo castello, allieterà il pubblico con i suoi racconti, tra cui spicca “La polenta t’e pez” (la polenta nel pozzo) da cui anche lo stand gastronomico funzionante per tutto il giorno ha tratto ispirazione. Il piatto protagonista del giorno sarà infatti proprio la polenta, accompagnata da piadina e tante altre golosità.
La festa continuerà fino a sera con la tradizionale musica folk romagnola del gruppo L’Allegra Brigata, accompagnati da esperti ballerini.
Ingresso a offerta libera.

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