Anche la 26^ edizione del “Palio de lo daino” di Mondaino si è conclusa brillantemente, dopo quattro giornate entusiasmanti, durante le quali le contrade mondainesi (Borgo, Castello, Contado,Montebello) si sono sfidate a singolar tenzone per conquistare la vittoria finale. Quest’anno la gloria del vincitore è¨ toccata al Castello, dopo una lunga supremazia di Montebello. Così i contradaioli hanno potuto sfilare esultanti per le vie del centro storico, innalzando il gonfalone di S.Michele Arcangelo e sventolando le prorie bandiere che faranno bella mostra di sè in tutte le manifestazioni ufficiali della ComunitàMondainese.

Come ogni anno, da molto tempo a questa parte, il “Palio” ha richiamato fra le mura malatestiane oltre 20 mila persone, felici ed orgogliose di poter dire di aver assistito a questa manifestazione, entrata nell’Olimpo delle grandi rievocazioni storiche dedicate al Rinascimento, ai Malastesta di Rimini ed ai Montefeltro di Urbino.

Gli spettacoli, i laboratori artigianali, le mostre (magica quella dedicata ai modellini in legno dei marchingegni disegnati da Leonardo da Vinci! ) le musiche e la gastronomia sono stati, ancora una volta, ai massimi livelli e lo spettacolo pirotecnico finale ha premiato le fatiche degli Organizzatori (Pro Loco, Comune, Contrade, Daino Force e numerosissimi altri ) che volontariamente hanno offerto la propia disponibilità  affinchè l’entroterra e la vicina Riviera Adriatica possano diventare un unico scacchiere strategico in campo turistico ma anche culturale, civile e sociale. Con questo augurio, allo scoccare della mezzanotte, mentre i giullari annunciavano l’incendio alla rocca, ognuno si è dato appuntamento alla prossima edizione del “Palio de lo daino”

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Domenica 25 dedicata al tartufo bianco e come sempre alla musica!

tuber magnatum pico

Fossa, Tartufo e Cerere

Musica da palato

 

Domenica 25 novembre, a Mondaino tornano i sapori e i profumi intensi delle prelibatezze di stagione. Sarà la giornata dedicata al tartufo bianco pregiato, quello che a Mondaino viene “allevato” e “difeso” nella tartufaia controllata gestita dall’Associazione Terre delle Piante superiori. Oltre alle bancarelle dedicate al profumatissimo fungo ipogeo ad intrattenere i presenti saranno diversi musicisti che riproporranno suoni moderni e contemporanei.

Sul palco di Piazza Maggiore salirà la Banda degli Zulù, quartetto acustico marchigiano che esegue brani dei più famosi cantautori italiani come Guccini, Conte, Capossela, De André, Dalla, Graziani, Gaetano, arrangiate in chiave zulù.

Avremo poi SudAmeriTango: un duo formato da fisarmonica e contrabbasso che propone i ritmi e le visceralità del tango argentino e musiche dal mondo condite di “Giezz”.

E ancora la Contrada Lamierone che ci porterà in un piccolo borgo, disperso in un angolo di mondo: poche case, malmesse, coi tetti in lamiera. Un posto scampato al progresso, dove non arrivano le frequenze radio e gli abitanti fin da tempi remoti suonano strumenti e fischiettano melodie portate dal vento, o imparate da qualche vagabondo…

Lo spettacolo vi trasporterà in un suggestivo viaggio tra i valzer francesi di inizio ‘900, i ritmi dell’est Europa, alcune celebri colonne sonore e composizioni originali.

E poi il ReTriò – gipsy jazz: siamo a Parigi, anni 30 e 40. Il jazz arriva dall’America e, grazie al geniale chitarrista Django Reinhardt, si mescola al musette francese e alla musica tzigana: nasce il jazz manouche. Dalla passione per questo genere, raffinato e diretto allo stesso tempo, nasce ReTriò. Il trio si propone di presentare il repertorio retrò, ma sempre attuale per poesia e virtuosismo, di Django Reinhardt, arricchendolo con standard jazz sempre riletti in chiave manouche. Per grandi e piccini, per batter piedi a tempo di swing, tra colorate, lente e velocissime.

 

Ci sarà anche il momento culturale che ci riporterà indietro di secoli, fino al ‘500, con la presentazione del libro di Oreste De Lucca “La fèmina del prete”, che si terrà alle 16,30 nella Sala del Durantino all’interno della Rocca malatestiana. Parteciperanno oltre all’autore e al Sindaco Fabio Forlani, anche lo scrittore e saggista Ennio Grassi, lo scrittore Rodolfo Francesconi, l’attrice Lucia Lombardi e Panozzo editore Rimini. Il libro tratto da una storia realmente accaduta a Mondaino tra la fine del ‘400 e gli inizi del ‘500, narra di una storia d’amore vissuta rifiutando compromessi e ipocrisie.

 

Oltre alla musica, alla cultura, alle prelibatezze gastronomiche e al mercatino degli hobbisti si potranno visitare le botteghe artigiane di Benito Galanti costruttore e riparatore difisarmoniche e della mosaicista Milena Gasparini che terrà in quei due giorni anche dei corsi brevi per gli interessati al mondo della decorazione e del mosaico (per info: 335.8223483)

Presso il Museo paleontologico invece si potrà partecipare a laboratori per grandi e piccini condotti dalla ceramista Annarita Baldarelli o partecipare a visite guidate al borgo(info e prenotazioni 366.2078470).

 

Info: www.mondaino.com www.paliodeldaino.it info@paliodeldaino.it

Al via Fossa Tartufo & Cerere – 18 e 25 novembre 2012

Fossa TArtufo & Cerere

Fossa, Tartufo e Cerere

Musica da palato

Due domeniche alla scoperta dei tesori dei Ghiottoni:

Tartufo e formaggio di Fossa

Mondaino (RN), 18 e 25 novembre 2012

 

Si apre domani la manifestazione dedicata ai sapori delle colline romagnole.

Si inizia con la festa della sfossatura che celebrerà la rinascita dei formaggi infossati l’estate scorsa nelle fosse mondainesi.

Per l’occasione arriveranno dalla Val di Fiemme alcuni cittadini di Valfloriana, che oltre a ritirare i loro Fiemmazz de foss, i caprini delle Dolomiti infossati a Mondaino, porteranno nella piazza centrale e nelle vie del paese il tipico folklore del Trentino con i loro costumi tradizionali e squisite pietanze tipicamente nordiche.

 

Al lato della Piazza centrale, dove sarà in mostra il profumato tartufo, si accenderanno i fuochi che permetteranno ai trentini di cucinare polenta bianca, dolci e di mostrare la preparazione dei formaggi di malga.

Un evento piuttosto singolare che ci porterà un po’ più a nord, proiettati nella futura settimana bianca o ancora più in là, nel 2013, quando nella Val di Fiemme si svolgeranno i campionati mondiali di sci nordico.

 

Affiancati alle tipicità del Trentino, troveremo suoni e dialetti a noi più vicini. I cantastorie della compagnia La Damigiana, balleranno e canteranno per noi i tipici brani della tradizione marchigiana.

E ancora ci sarà L’Osteria de li Zanzeri che invece proporrà canti e balli della tradizione romagnola per le vie del paese, con una vera e propria osteria ambulante.

 

Presso il Museo Paleontologico si potrà poi visitare una veritiera ricostruzione della Rocca Mondainese realizzata interamente con mattoncini di cotto, da Luciano Polidori. Allo stesso tempo si potrà decidere di partecipare ai corsi organizzati dai Musei mondainesi dedicati a grandi e piccini. Per info 366 2078470.

Per le vie troverete un ricco mercatino di prodotti tipici e di hobbisti e tante taverne per degustare i cibi sani della tradizione romagnola.

 

Info: www.mondaino.com www.paliodeldaino.it info@paliodeldaino.it

La disfida delle contrade chiude la XXV edizione del Palio

Anche per quest’anno il Palio de lo daino, arrivato alla sua XXV edizione, si avvicina a conclusione, registrando quasi 11000 presenze nelle prime due giornate.

Nella giornata conclusiva di domani, domenica 19, si disputerà Lo Giuocho de lo Palio, durante il quale i contradaioli delle quattro contrade, Borgo, Castello, Contado e Montebello, si sfideranno nella Piazza Maggiore per decretare il vincitore dell’edizione 2012.

I giocatori delle contrade Borgo, Contado e Castello proveranno a strappare il titolo alla contrada Montebello che dal 2008 porta a spasso per il paese nella serata finale lo stendardo del vincitore, il vero e proprio Palio. La disfida inizia con i balestrieri di San Michele di Mondaino, che alle ore 18,30 si sfideranno per decretare quale contrada avrà diritto a scegliere per prima l’oca. Subito dopo gli sbandieratori di Vignanello avrà inizio infatti la corsa delle oche.

La gara è un concentrato di fortuna e destrezza che impegna un giocatore per contrada. Gli animali non sono addestrati e non conoscono il loro conduttore. Al momento del via le oche devono essere spinte lungo il percorso di via Roma per arrivare per prime al traguardo di Piazza Maggiore, ma in nessun modo i conduttori possono toccare l’animale, devono usare solo la loro voce e il battito delle mani.

Chi si aggiudicherà il primato nella corsa darà alla contrada vincitrice il privilegio di scegliere per prima le postazioni per il vero e proprio Giuocho de lo Palio, che viene disputato alle ore 22.30 circa, in Piazza Maggiore.

Il Giuoco del palio consiste in una sorta di “quattro cantoni”: le squadre sono composte da 2 giocatori per contrada, 8 in tutto, che si dispongono sulle postazioni disegnate su Piazza Maggiore che è di forma circolare, una al centro del cerchio e sette sulla circonferenza. Al segnale, i due componenti della squadra devono scambiarsi un testimone e contemporaneamente andare a occupare una delle postazioni. A ogni tornata una delle postazioni viene esclusa dal gioco e di conseguenza il giocatore che rimane senza postazione viene eliminato e con lui anche la sua contrada. Gli ultimi due giocatori si aggiudicano il titolo di campioni e oltre ad avere l’onore dei festeggiamenti finali, potranno issare il vessillo con i colori della loro contrada, insieme a quello comunale che si trova sopra alla Rocca.

Continueranno intanto gli spettacoli di giocolieri, falconieri e musici e ad animare le vie del paese le botteghe artigiane e le ricostruzioni degli antichi mestieri. Quest’anno, tra le tante novità, anche la ricostruzione della bottega dell’alchimista, dell’accampamento militare con il Campus delle fanterie, con uno sguardo sulla vita dell’attendamento militare e la ferratura del cavallo.

Da non perdere le esibizioni musicali della Compagnia La Giostra di Siracusa, musici e giullari che sanno coinvolgere il pubblico con i loro caldi ritmi e lo spettacolo mozzafiato del mangiaspade e sputafuoco Alexander de Bastiani, uno degli unici due mangiatori di spade italiani, per la prima volta nella piazza mondainese.

A rallegrare gli “animi tucti” saranno i giullari: avremo Cecco et Alessio da Rimini della Compagnia dei ciarlatani e i Gallistriones dal Veneto.

A conclusione di questa XXV edizione, che ha coinvolto e divertito migliaia di persone in queste quattro serate, saranno infine “Li fuochi artifiziosi. De la rocca lo spectaculare incendio lo quale segna li ultimi balli et lo termine della festa”, un nuovo spettacolo piromusicale che lascerà tutti a bocca aperta.

infine “Li fuochi artifiziosi. De la rocca lo spectaculare incendio lo quale segna li ultimi balli et lo termine della festa”, un nuovo spettacolo piromusicale che lascerà tutti a bocca aperta.

Ingresso € 7,00

Sabato e domenica € 9,00

Gratuito fino a 14 anni

Lo giuocho de lo Palio

A supporto della manifestazione saranno predisposti parcheggi gratuiti serviti da bus navetta

Info: tel. 0541 869046 – 393.3604498 www.paliodeldaino.it

Camminata di Primavera 25 aprile 2012

PRO LOCO MONDAINO – AMMINISTRAZIONE COMUNALE

DAINO FORCE S.A.T. – L’ARBORETO TEATRO DIMORA

presentano

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“Camminata di primavera”

MERCOLEDÌ 25 aprile 2012

Mondaino, Piazza Maggiore ore 8,30

L’evento a metà tra lo sportivo, il paesaggistico e il culturale, coinvolge ogni anno centinaia di persone che scelgono di trascorrere una giornata immersi nel verde, nel periodo più bello e affascinante dell’anno. Una giornata diversa per allontanarsi dal clamore delle città e ritrovarsi a tu per tu con la natura incontaminata delle vallate mondainesi.

Il ritrovo è alle ore 8.30 in Piazza Maggiore, dove i partecipanti potranno iscriversi e raccogliere tutte le informazioni relative ai percorsi e conoscere le guide che li accompagneranno lungo il tragitto. La partenza è prevista per le ore 9.00.

I percorsi saranno di due tipi: uno di media-bassa difficoltà a carattere soprattutto paesaggistico, adatto a tutti e l’altro di altà difficoltà consigliato a persone allenate al trekking.


Durante il percorso è previsto un veloce ristoro in località San Teodoro, ed il passaggio nella tartufaia controllata mondainese, dove un membro dell’Associazione Terre delle Piante Superiori, spiegherà i pregi dell’amato tuber magnatum pico e la particolarità della coltivazione e della raccolta.


L’arrivo è previsto intorno alle ore 13.00 presso l’Arboreto, dove sarà servito un pranzo rustico a tutti gli iscritti, allietato da musica tradizionale.

Nel pomeriggio, alle ore 16.00, all’interno del Teatro Dimora, si terrà lo spettacolo “Ma le Cord ovvero Alle corde”, una produzione C’è chi c’ha teatro, con la collaborazione di L’Arboreto Teatro Dimora, con Fiorella Oriani e Samuele Vitri (C’è Chi C’ha Teatro) regia collettiva Jean Meningault, Fiorella Oriani, Samuele Vitri. Ingresso libero. Teatro per ragazzi e adulti.

Immaginatevi una grande struttura di legno, slanciata e radicata come un albero della savana con i suoi rami penzolanti.
Due figure anonime sono adagiate su due tronchi: una volta lo facevano i contadini per riposarsi dalle fatiche nei campi.
Ecco che assorbiti dal flusso primaverile della linfa, iniziano ad esprimersi con la voce dell’albero fino a danzare una propria identità che si incontra nello spazio.
Guidati dalla linfa vitale sfilano ed infilano fili, tessono la trama della vita.
Seguono questi sentieri di corda che diventano sempre più sinuosi, e li porteranno ad incontri sorprendenti con figure immaginarie che prendono vita.
Rapiti da queste forme effimere attraverso dinamiche di equilibrio e disequilibrio rimarranno sospesi in un limbo senza spazio e senza tempo che permette di “Essere per Sempre”.

Questa creazione teatrale parte dal lavoro sul neutro dell’attore e via via cresce con personaggi buffi, clowneschi, grotteschi che attraverso l’arte della manipolazione dell’ oggetto – corda – e l’utilizzo del proprio corpo, riscoprono una comicità pura ed essenziale accompagnando lo spettatore in una dimensione suggestiva e poetica dove tutto può accadere.

Tutti gli iscritti avranno in dono una piantina primaverile offerta dell’azienda di servizio ambientale Anthea Rimini.

La quota di iscrizione, comprensiva di accompagnatori e pranzo, è di 10 euro (bambini 5 euro).
Si consiglia un abbigliamento da trekking.

Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione, che si può effettuare tramite mail (info@paliodeldaino.it) o inviando un sms al numero 393.3604498

Per informazioni: Pro Loco di Mondaino Tel.- fax 0541.869046 – Cell.: 393.3604498

Mail: _info@paliodeldaino.it

(per saperne di più si consiglia di visitare il nostro blog https://paliodeldaino.wordpress.com/)

Mondaino e la Val di Fiemme – Gemellati e uniti dall’amicizia

 

È stata una giornata davvero memorabile quella che si è svolta ieri a Mondaino in apertura di Fossa Tartufo & Cerere. Domenica 20 novembre 2011 è una data che rimarrà nella storia di Mondaino.

Il gemellaggio con la Val di Fiemme ha unito non solo due territori distanti, ma due comunità peculiarmente diverse, che si sono incontrate e si sono scambiate amicizia e usanze.

I trentini che sono partiti dalle Dolomiti qualche giorno fa alla volta di Mondaino, hanno colpito tutta la comunità e coloro che ieri erano presenti a Mondaino.

Nella bella piazza Maggiore si sono svolti tanti spettacoli, ma soprattutto si è sentita un’aria particolarmente famigliare che ha colpito tutti. Anche Alberto Tomba, ospite d’eccezione testimonial ufficiale della Val di Fiemme, ha dichiarato: “Sono rimasto veramente colpito da come mi avete accolto qua a Mondaino. Una bella comunità e proprio una bella festa. Di certo tornerò a trovarvi”. Il campione è rimasto tutto il pomeriggio a firmare autografi, scattare fotografie e chiaccherare con tutte le persone presenti, all’interno del gazebo della Val di Fiemme, che ricordiamolo, nel 2013 accoglierà i Campionati Mondiali di sci nordico.

I trentini, armati di pentoloni e tradizionali fornelli a legna, hanno preparato per tutto il pomeriggio le loro specialità gastronomiche. Ben 40 chilogrammi di polenta e 1700 piatti di dolci sono stati distribuiti agli avventori. Mentre nella piazza si ballava e nelle vie sfilavano le colorate maschere del carnevale di Valfloriana, una festa particolarmente amata tra i trentini, che si svolgerà il prossimo 5 marzo.

Non dimentichiamo che nella mattinata è stata aperta la fossa che conteneva il famoso caprino di fossa delle Dolomiti, infossato il settembre scorso. Il formaggio è stato battezzato “Fiammazz de foss”. La novità gastronomica sarà presentata in occasione dei mondiali di sci 2013.

Il formaggio che è “risorto” ieri, presenta delle caratteristiche organolettiche ottime. Ora si attendono i risultati delle analisi dell’esperto, il Prof.Pierluigi Rossi, docente presso l’Universita’ di Arezzo, che ha già analizzato il formaggio prima dell’infossatura.

Insomma una giornata piuttosto ricca che non ha deluso le aspettative di nessuno. La Pro Loco di Mondaino ha raccolto i commenti entusiasti, sia per l’iniziativa del gemellaggio, di cui è stata promotrice, sia per l’organizzazione della festa e il buon cibo delle taverne che hanno servito migliaia di pasti.

La seconda giornata, domenica 27, vedrà come protagonista il tartufo pregiato delle colline riminesi, il tuber magnatum Pico.

L’Associazione tartufai di Mondaino “Terre delle piante superiori”, ha organizzato per giovedì 24 alle ore 21.00 presso la Sala del Durantino, all’interno della rocca malatestiana, una conferenza intitolata “Micorizzazione delle piante forestali”. Interverrà il dott. Franco Serri, agronomo. Parteciperanno L’Assessore provinciale Juri Magrini e il Sindaco Fabio Forlani, oltre ai componenti dell’Associazione Tartufai di Mondaino.

La manifestazione è inserita nel calendario ufficiale del Wine Food Festival Emilia Romagna. www.winefoodfestivalemiliaromagna.com

Info: www.mondaino.comwww.paliodeldaino.itinfo@paliodeldaino.it

Fossa Tartufo & Cerere 2011 – Musica da palato

Associazione Tartufai

Presidente dell'Associazione Tartufai mondainesi

Due domeniche alla scoperta dei tesori dei Ghiottoni: Tartufo e formaggio di Fossa

Mondaino (RN), 20 e 27 novembre 2011 (e in caso di maltempo il 4 dicembre)

Mondaino, il piccolo borgo che sorge al confine tra Romagna e Marche, celebra i tartufi bianchi delle colline riminesi e il formaggio di fossa, due eccellenze del suo territorio, dedicando loro due domeniche alla scoperta del gusto, degli odori e dei sapori dei prodotti di qualità.

Fossa tartufo e cerere, è una manifestazione che nasce proprio con l’intento non solo di far conoscere le eccellenze del territorio mondainese ma soprattutto per esplorare, attraverso anche queste risorse e l’analisi attenta del passato anche recente, i possibili orizzonti futuri per Mondaino.

Così insieme alle atmosfere della fiera e del giorno di festa, con le esposizioni e il mercato dei prodotti agro-alimentari e di artigianato, la musica che spazia da performance con repertori tradizionali a quelli contemporanei (proprio a sottolineare questo legame indissolubile tra passato e presente), non mancano i momenti di approfondimento dedicati al “tuber magnatum” (tartufo) e a tutto ciò che interessa la gastronomia e i prodotti agricoli nella stretta correlazione con il territorio.

Nelle domeniche 20 e 27 novembre 2011, (quest’anno in caso di pioggia recupereremo domenica 4 dicembre) Mondaino si propone dunque comepunto di riferimento per gli amanti dei prodotti di qualità che possono trovarvi validi spazi di incontro e confronto per un’autentica cultura del gusto.

Una novità del 2011 sarà il gemellaggio con la Val di Fiemme. Un incontro che è nato quasi per caso, quando i trentini hanno conosciuto Mondaino attraverso il Palio del daino e hanno visitato il Mulino della Porta di Sotto decidendo di infossare 10 quintali di caprino della Val di Fiemme nelle fosse mondainesi.

Un esperimento gastronomico, poiché non esiste un “caprino di fossa”, che segnerà questa unione tra la Romagna e il Trentino Alto Adige, che nel 2013 ospiterà i Campionati Mondiali di sci nordico. Una prelibatezza che aspira a diventare in qualche modo il simbolo della gastronomia della Val di Fiemme in occasione dei mondiali di sci.

Il 20 novembre, in occasione della festa della sfossatura, i trentini verranno in Romagna per ritirare i formaggi e regalare a tutti i presenti il tipico folclore nordico con una polentata in piazza, le danze e le musiche del Trentino. Nella stessa giornata saranno presenti, tutti gli sci club della Provincia di Rimini e Pesaro Urbino.

Oltre alla musica, altra protagonista che insieme ai sapori e al folklore la farà da padrone in questi due giorni di festa, quest’anno un’altra importante novità sarà la ricostruzione di botteghe artigiane. Alcuni artisti e artigiani daranno dimostrazione della loro manualità e spiegheranno, coinvolgendo i presenti, come si producono oggetti unici. Avremo da Montottone Emanuele Bozzi, ceramista che ci darà dimostrazione di foggiatura dell’argilla al tornio; Eleonora Giovannini da Pesaro, che ci mostrerà la decorazione della ceramica graffita e Annarita Baldarelli che decorerà le tipiche maioliche mondainesi. Sarà presente Gerardo Afeltra che intreccerà i cesti, Marion Kathrein da Urbino, che tingerà le stoffe con colorazioni del tutto naturali e l’artista inglese Phelan Black che esporrà delle sue opere. Infine Benito Galanti, l’artigiano che, ormai in pensione, dedica il suo tempo libero nella riparazione, accordatura e costruzione di fisarmoniche, secondo la scuola dell’antica Fabbrica Galanti.

Il progetto nasce con lo scopo di riscoprire i vecchi mestieri e ridonare vita ad antiche manualità che rischiano di andare perdute. Proprio per questo la Pro Loco di Mondaino, sta pensando di organizzare dei laboratori che possano tramandare queste sapienze antiche.

Infine, un altro evento che non passerà inosservato, sarà la mostra fotografica allestita da L’arboreto Teatro Dimora, in collaborazione con il Comune di Mondaino e la Pro Loco.

La mostra si intitola L’altro sguardo e propone delle immagini realizzate da Lucia Alessandrini e Laura Fabbri, giovani fotografe che hanno partecipato al laboratorio annuale di fotografia di scena “Occhi allo specchio” condotto da Laura Arlotti. Nell’edizione 2011 del Palio del Daino, le due giovani, hanno condiviso con gli abitanti di Mondaino e il pubblico, le scene e le azioni ricostruite durante la manifestazione.

Il racconto per immagini si propone di restituire dall’interno, attraverso dei frammenti, il rigore e la bellezza di una festa popolare che in questi anni ha sempre mantenuto fede al suo primo sguardo: la qualità dei dettagli per costruire un progetto culturale credibile e di assoluta fascinazione.

La manifestazione è inserita nel calendario ufficiale del Wine Food Festival Emilia Romagna. www.winefoodfestivalemiliaromagna.com

Info: www.mondaino.comwww.paliodeldaino.itinfo@paliodeldaino.it

EXTREME CAR – Corsa carrioli Speed down a Mondaino

DAINO FORCE S.A.T.

in collaborazione con

PRO LOCO MONDAINO e COMUNE DI MONDAINO

presenta

“EXTREME CAR”

SPEED DOWN – CORSA CARRIOLI

domenica 18 settembre dalle 9.30, Mondaino

 

Domenica prossima a Mondaino si terrà il Trofeo italiano ChallengeCAT.C12345678 N5 SL FO –

di Speed down. Una gara a cronometro che vedrà sfidarsi circa 20 squadre per un totale di circa 40 partecipanti provenienti dalle Provincie di Rimini e di Pesaro Urbino.

 

La gara si svolgerà lungo la via Pieggia, la strada che dal castello di Mondaino conduce a Borgo Massano, con partenza proprio sotto alle mura della rocca.

Il percorso sarà di 1,100 Km con una pendenza media del 10%. Saranno tre le manche in cui i guidatori si dovranno misurare. La prima si terrà al mattino dopo la prima ricognizione del percorso, quindi intorno alle 10.30.

Dalle 12.00 alle 13.00 è prevista la pausa pranzo, mentre nel pomeriggio, dalle 14.30 fino alle 17.30, si svolgeranno le altre due manche.

L’equipaggio che sommando i risultati dei tre percorsi avrà effettuato la prova più veloce, vincerà il primo premio. A fine gara si svolgeranno le premiazioni dei primi tre classificati.

La competizione è valevole per la Coppa Italia di questa specialità.

 

Dalle 12.00 alle 13.00 sarà organizzata in Piazza Maggiore dall’Associazione TI.A.MO, acronimo di Tipicità Agricole Mondainesi, una degustazione dei prodotti del territorio.

Il menù prevede a soli 12,00 euro a persona:

– Piada romagnola fatta i casa con le farine dell’ Az. Agr. L’Oro del Daino;
– Porchetta di Tavoleto;
– Insalata di farro dell’ Az. Agr. L’Oro del Daino;
– Misticanza degli orti dell’ Az. Agr. Mauro Pagnoni;
– Formaggi freschi e stagionati dell’ Az. Agr. Il Colle;
– Marmellate e salse dell’ Az. Agr. Mauro Pagnoni;
– Mousse di ricotta Az. Agr. Il Colle;
– Vino bianco o rosso delle cantine Muraro Gloria;
– Acqua;

Inoltre per chi vuole chiudere in bellezza e con gusto la giornata, dalle ore 20.00 per il costo di 7,00 a persona è possibile cenare, sempre in Piazza Maggiore, con:
– Strozzapreti fatti in casa con le farine dell’ Az. Agr. L’oro del daino con pioggia” ‘clà grosa” di formaggio al tartufo dell’ Az. Agr. Il Colle;
– Vino delle cantine Muraro Gloria;
– Acqua.


Info : http://www.dainoforce.com

MONDAINO e CAVALESE gemellati in nome del formaggio

formaggi

Domenica scorsa a Cavalese, in Val di Fiemme in occasione della “Desmontegada de le caore”, è stato siglato il gemellaggio tra il Comune di Mondaino e quello di Cavalese.

Nella splendida cittadina, nella vallata ai piedi delle Dolomiti, il sindaco di Mondaino Fabio Forlani e il Presidente della Pro Loco Nazario Gabellini, hanno consegnato le chiavi del comune e le hanno ricevute dal sindaco trentino Silvano Welponer.

Uno scambio che inaugura una proficua collaborazione tra le due località, con la “benedizione” sia della Provincia di Rimini rappresentata dall’Assessore Fabio Galli che dalla Provincia Trentina rappresentata dall’Assessore Mauro Gilmozzi.

I trentini hanno conosciuto Mondaino quasi per caso, per merito del Palio del daino, ed hanno prospettato una collaborazione quando hanno visitato le fosse del Mulino della Porta di Sotto, decidendo di infossare 10 quintali di caprino della Val di Fiemme a Mondaino. Un vero e proprio esperimento gastronomico che vuole essere la novità da presentare in occasione dei Mondiali di sci nordico che si terranno a Cavalese nel 2013.

Il corteo storico mondainese che domenica scorsa era in Val di Fiemme a “ritirare” il prezioso formaggio, ha riscosso un notevole successo, insieme ai musici di San Michele e agli armigeri della Compagnia Pugnale e la spada. Un’esperienza che rimarrà impressa nella memoria dei trentini, ma anche dei mondainesi che ora attendono il 20 novembre per accogliere a Mondaino una delegazione dalla Val di Fiemme.

Infatti in occasione di Fossa Tartufo & Cerere, la mostra mercato del tartufo bianco e del formaggio di fossa che si svolge a Mondaino ogni anno a novembre, saranno i trentini a venire in Romagna per ritirare i formaggi e regalare a tutti i presenti il tipico folclore nordico con una polentata in piazza, le danze e le musiche del Trentino. Nella stessa giornata saranno presenti, tutti gli sci club della Provincia di Rimini e Pesaro Urbino.

21000 presenze in 4 giorni

Si è conclusa con successo anche la XXIV edizione del Palio de lo daino. In quattro giorni sono state 21.000 le presenze registrate, in linea con i risultati degli anni precedenti. Grande è la soddisfazione dell’organizzazione nel raccogliere un risultato come questo in un periodo storico tanto difficile.

“Un Palio de lo daino in gran forma”, come ha scritto un visitatore sulla pagina ufficiale facebook dell’evento, che sa rinnovarsi e trovare le formule giuste per soddisfare le aspettative dei visitatori. Le critiche dei presenti sono state entusiaste, dai collaboratori, agli attori, agli operatori e ovviamente dal pubblico, il vero e unico grande giudice.

Nella disfida tra i balestrieri di sabato scorso, a battere la campionessa Madonna Pasqualina Benedetti, è stato Fabrizio Ciotti in arte Bartolo che ha giocato per il Contado regalando così la possibilità alla contrada di scegliere l’oca per la sfida di domenica sera. Ma non è servito a granché, poiché l’oca scelta dal giocatore della contrada Montebello è partita diretta e senza nessuna esitazione verso il traguardo.

Nel gioco del palio di domenica, dopo una doppia eliminazione del Borgo e Contado alla prima manche, ad avere la meglio nella finale tra il Castello e il Montebello è stato quest’ultimo, riconfermandosi campione per il quarto anno consecutivo.

I giovani giocatori, Elia Tamburini e Enrico Sanchini, rispettivamente di 18 e 20 anni, hanno battuto in velocità gli storici giocatori del Castello, Filippo Polidori e Alessandro Mazzini, regalando alla propria contrada soddisfazione e gaudio, per dei festeggiamenti che si sono conclusi a notte inoltrata.

“Ringrazio la Pro loco, le Associazioni, le Contrade, la Daino Force, i dipendenti comunali e quelli di Hera per la collaborazione – commenta il Sindaco Fabio Forlani -. Il Palio de lo daino si conferma una manifestazione di successo, una scommessa vinta anche quest’anno. Quello che ci auguriamo è che ci venga concessa la possibilità di crescere ulteriormente con il supporto di tutte le istituzioni”.

Il Presidente della Pro Loco Nazario Gabellini ringrazia tutti i componenti della Pro Loco, la Daino Force, le Contrade e tutti i volontari che hanno contribuito al successo della manifestazione.

Al prossimo anno.

Quasi 4500 presenze alla prima serata del Palio de lo daino

Una partenza degna di nota per la XXIV edizione del Palio del daino. Il numero totale di visitatori nella sola prima serata è stata di quasi 4500 persone, tra paganti ed invitati. Un numero che va a confermare l’apprezzamento del pubblico per la rievocazione che continuerà fino alla serata finale di domenica 21 agosto.

Il pubblico ha assistito alla prima serata apprezzando gli spettacoli e le ricostruzioni, soprattutto le novità. Grande successo lo ha riscosso il Campo Santo medievale ricostruito fedelmente seguendo le illustrazioni di autori ignoti della fine del 1400. Lo studio, la ricerca e la ricostruzione stessa è stata effettuata dall’Associazione Ars Balistarum di Pietro Barsotti. Una ricerca ed uno studio approfondito che precede qualsiasi tipo di ricostruzione che negli anni è stata proposta a Mondaino.

Oltre a riconfermare l’apprezzamento del pubblico per i “capisaldi” degli spettacoli (Falconieri del Re, Giullar Cortese e tanti altri) molto successo lo ha riscosso lo spettacolo centrale di Piazza Maggiore, affidato quest’anno alla Compagnia Teatro dei Venti di Modena, un gruppo giovane che porta con sé esperienze teatrali oltre che di teatro di strada.

Il Draaago, con la regia di Stefano Tè, è risultato uno spettacolo variegato, adatto alla piazza mondainese. Uno spettacolo sicuramente innovativo che abbina l’uso sapiente di percussioni, alle acrobazie su trampoli. Spettacolari le scenografie, nonché i costumi elaborati e certamente particolari. Lo spettacolo replicherà nella piazza alle 23.30 per tutte le serate.

Ma il viaggio nella storia continua.

Domani, sabato 20, inizieranno le disfide tra le contrade. A precedere il gioco del Palio, sarà la sfida tra i balestrieri di San Michele alle ore 22.00 circa in Piazza Maggiore. Ogni tiratore rappresenterà una contrada ed il più valoroso dei quattro, darà la possibilità ai giocatori della corsa delle oche di scegliere l’oca “migliore” per la corsa delle 19.00 di domenica.

Ingresso:

Giovedì e venerdì € 7,00

Sabato e domenica € 9,00

Gratuito fino a 14 anni

Info: tel. 0541 869046 - www.paliodeldaino.it – info@paliodeldaino.it

Palio de lo daino – Presentata oggi alla stampa la XXIV edizione

Ci siamo quasi… mancano 9 giorni all’inizio del Palio de lo daino.
Madonne et messeri, terrieri et forestieri… leggete pure di seguito le novità 2011

Piazza

“A dì 29 de novembre [1459] el signore conte se abocò co lo signore Gismondo […] se fecero feste assai tra Mondaino et Monte le Vecchie in uno pogetto de lo tereno de Mondaino”

Ritorna dal 18 al 21 agosto 2011 a Mondaino, il Palio de lo daino, la rievocazione storica medioevale che ricostruisce gli usi, i costumi e la vita di un castello nel 1459.
Un borgo in festa per una pace sancita “su un pogetto de lo tereno de Mondaino… tra lo signore Gismondo e el signore conte” Federico da Montefeltro, così come lo riporta nelle sue cronache Ser Guerriero da Gubbio.
Il periodo che viene ricreato nel castello romagnolo, riporta dunque indietro di cinque secoli, in un momento di gioia quale poteva essere il giorno della riconquista di una pace attesa e auspicata.

Dal 1988 per quattro giorni Mondaino, compie questo salto nel passato e regala agli intervenuti un’atmosfera unica e irripetibile.
La notevole accuratezza filologica e la cura di ogni particolare, hanno reso il Palio de lo Daino tra le più affermate manifestazioni a livello nazionale, riconosciuta dal Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche.

Gruppi di ricostruzione storica, antichi mestieri, artigiani, arti, botteghe, musici, cantori e giocolieri, spettacoli, saranno dunque i protagonisti delle quattro serate mondainesi e naturalmente la contesa finale di domenica con la corsa delle oche nel pomeriggio e il gioco del palio in serata, quando conosceremo il nuovo vincitore tra le quattro contrade Borgo, Castello, Contado e Montebello.

Per le vie del paese si troveranno più di 100 selezionati artigiani, che daranno dimostrazione della lavorazione dei metalli, dei tessuti, del vetro, della carta, della seta e delle pelli per riscoprire manualità ormai divenute rare o perdute: all’interno delle botteghe e lungo le vie del borgo si potranno ammirare all’opera maiolicari, pittori, armaioli, amanuensi, miniatori e intarsiatori, mentre le melodie rinascimentali verranno riproposte per le strade e le piazze.

Mestieri finora mai proposti, arricchiranno, nell’edizione 2011, la già nutrita “vetrina” medioevale mondainese, il tutto nella più fedele ricostruzione della vita dell’epoca. Nuovi ambienti oltre al consolidato Ospitale per la cura de li malati, in cui ricordiamolo, dei veri medici di oggi illustreranno i metodi di cura dell’epoca, verranno ricostruiti e prenderanno vita nei quattro giorni per regalare agli intervenuti momenti piacevoli ed istruttivi, con persone esperte in grado di rispondere a qualsiasi curiosità sul tema.
Una novità sarà l’Orto medioevale, a cura di Antonio Motta, un esperto di colture e cucina medioevali, il Casaro che mostrerà il procedimento per arrivare dal latte, a partire dalla mungitura delle caprette, fino al gustosissimo formaggio.

La torre portaia, oggetto di un restauro nel 2009 con tanto di ricostruzione storica degli interni, mobilio e quant’altro, ed oggi parte del patrimonio museale mondainese, prenderà vita ospitando i soldati della Compagnia di San Martino di Rimini e del Corpo di guardia di Gradara.

Per quel che riguarda gli spettacoli, non mancherà il Processo alle streghe così come la Confraternita della Buona Morte, rappresentazioni, prodotte direttamente dalla Pro loco mondainese, a metà tra la ricostruzione storica e lo spettacolo che già da qualche anno riscuotono molto successo di pubblico. Infine un’altra anticipazione della ricca edizione 2011, la ricostruzione di un Campo Santo medioevale con la rappresentazione di una Danza Macabra, un tema iconografico legato al tardo medioevo di cui ancor oggi conserviamo testimonianze artistiche. Il tutto per completare l’approfondimento sulla concezione medievale della vita legata inscindibilmente alla morte, il memento mori per eccellenza.

La piazza mondainese vedrà il ritorno di esibizioni molto apprezzate dal pubblico, come il volo dei falchi a cura dei Falconieri del re, ma anche le rime pungenti del Giullar Cortese, gli sbandieratori di Terra del sole, danze medioevali, balestrieri, i giullari Cecco e Alessio e i Clerici Vagantes e nello spettacolo finale in ogni serata arriverà un imponente “Draaago” sputafuoco e i trampolieri del Teatro dei Venti di Modena.

Non mancheranno punti ristoro assolutamente a tema con cibo giusto et salutare de l’anima e de lo corpo.
Ingresso
Giovedì e venerdì € 7,00
Sabato e domenica € 9,00
Gratuito fino a 14 anni

A supporto della manifestazione saranno predisposti parcheggi gratuiti serviti da bus navetta

Info: tel. 0541 869046 – 393.3604498 http://www.paliodeldaino.it

Mondaino Vintage

Mondaino Vintage

Ogni prima domenica del mese – Centro storico di Mondaino, 8.30-20.30

Da domenica 8 maggio, in concomitanza con il concorso Latinus Ludus, parte “Mondaino Vintage”, il mercatino dell’antiquariato, modernariato, artigianato, prodotti tipici e usato.

Il mercatino si terrà con cadenza mensile, la prima domenica di ogni mese.
Oltre agli espositori “professionali” di oggettistica, l’iniziativa è rivolta ai mondainesi e non, che vogliono ripulire la propria cantina di tutti quegli oggetti inutilizzati ma ancora in buono stato.

Lo scopo quindi, non è solo quello di creare un mercatino di tipo commerciale, ma di ridurre la produzione di rifiuti e donare agli oggetti una seconda vita, anche solo per gioco.
Infatti potranno partecipare tutti i bambini che lo vorranno portando in piazza i giocattoli che non usano più e decidere di scambiarli con i loro coetani o rivenderli.

Per adesioni o informazioni contattare la Pro Loco di Mondaino ai numeri 0541.869046 – cell. 393.3604498 o inviare una mail a info@paliodeldaino.it

I percorsi della Camminata di primavera

Ecco la descrizione del percorso di medio-bassa difficoltà:

Lunghezza: 6,8 km – Percorrenza: 3 ore
Quota massima e minima: 230 – 406 mt.

Partendo da piazza Maggiore di Mondaino si attraversa il parco comunale Le Fratte per poi scendere subito sotto l’abitato verso Fonte Leali. Dopo una breve salita si fiancheggia la nuova zona residenziale di monte Zaccarelli con scorci panoramici sulla vicina costa adriatica dal pesarese fino a Cesenatico. Lungo una comoda carreggiata si scende verso la valle di Monte Pietrino fino ad arrivare a ca’ Mosconi, dove si guada il piccolo torrente e si sale per raggiungere la tartufaia controllata mondainese. Qui un membro dell’Associazione Terre delle Piante Superiori spiegherà la particolarità della coltivazione e della raccolta del tuber magnatum pico. Si continua prendendo una vicinale che ci porta al punto di sosta e ristoro previsto a Ca’ Romani di San Teodoro. Il cammino prosegue con direzione monte di Baiachèn, fiancheggiando alcuni caratteristici casolari e percorrendo un’antica caratteristica carraia scavata nel terreno tufaceo. Raggiunta la sommità del monte si rimane in quota con un sentiero di crinale, con stupendi panorami sul Monte Nerone, i monti del Furlo e le due cime del Catria. Il percorso procede ricalcando una parte del sentiero 19 del CAI fino a Ca’ Bighinela dove si attraversa un bosco a conifere e latifoglie, costellato nella parte finale da alcune “pozze di fango” utilizzate dai cinghiali. Dopo una breve salita si riprende il sentiero 19 che ci porta, con un piacevole percorso defaticante, verso il parco e la casa foresteria dell’Arboreto.

e il percorso alta difficoltà:

Lunghezza: 12,2 km – Percorrenza: 4 ore e 30 min.
Quota massima e minima: 230 – 406 mt.

Da piazza Maggiore di Mondaino si scende verso il vecchio acquedotto comunale e dopo aver seguito il sentiero 19 del CAI, si sale fino a ca’ Garavelli fino a raggiungere la strada provinciale alle pendici del monte Zaccarelli. Si scende per prendere la vecchia strada della Traversa, dove le coltivazioni ad ulivo si mescolano ai resti di un antico castagneto. Arrivati al piccolo abitato di Monte Pietrino si salta la strada asfaltata che conduce a Saludecio e si scende verso la vallata del torrente Tavollo, con ampi panorami verso la costa adriatica. Arrivati nel fosso, ricco di acqua e caratterizzato da una vegetazione molto rigogliosa e selvaggia, inizia un’impegnativa risalita che ci porta a ca’ Tramontana, dove è prevista una breve sosta con ristoro. Si continua con direzione verso il castello di Montegridolfo, che si raggiunge tramite sentieri lungo campi coltivati intervallati da piccole macchie a cerri e pioppi. Da qui si sale lungo via Lama e si raggiunge il crinale che ci permette di proseguire verso la Valmala. Una piccola valle molto caratteristica e con una folta vegetazione, fonte di ispirazione per lo scrittore Fabio Tombari e spesso ricordata nel suo Libro degli Animali e ne I Ghiottoni. Ricca la fauna presente lungo il corso d’acqua tra cui si segnala il raro granchio di fiume e il picchio rosso, di cui non è difficile trovare tracce lasciate su alcuni tronchi d’albero. Dal fondo della vallata si sale con direzione Sant’Apollinare, chiesetta di origine medievale e prima parrocchia del paese. Si prosegue lungo una panoramica strada di crinale, con bellissimi scorci sul verdeggiante anfiteatro della valle di Montespino, fino a raggiungere il parco dell’Arboreto dove è prevista la sosta e il meritato pranzo.

Camminata di primavera – 25 aprile 2011

La camminata è un’occasione per trascorrere una giornata spensierata, a stretto contatto con la natura nei luoghi più interessanti, sotto l’aspetto naturalistico, del territorio mondainese. L’escursione prevede due percorsi alternativi: uno di media difficoltà a carattere prevalentemente paesaggistico, l’altro di alta difficoltà per persone allenate e preparate al trekking.
Durante il percorso è previsto un veloce ristoro in località San Teodoro, ed il passaggio nella tartufaia controllata mondainese, dove un membro dell’Associazione Terre delle Piante Superiori, spiegherà i pregi dell’amato tuber magnatum pico e la particolarità della coltivazione e della raccolta.
L’arrivo è previsto alle ore 13.00 presso l’Arboreto dove sarà servito un pranzo rustico a tutti gli iscritti.

Tutti i partecipanti avranno in dono una piantina primaverile offerta dell’azienda di servizio ambientale Anthea Rimini.
La quota di iscrizione, comprensiva di accompagnatori e pranzo, è di 10 euro (bambini 5 euro).
Si consiglia un abbigliamento da trekking.

Ai link di seguito potete scaricare la brochure.

CAMMINATA DI PRIMAVERA 2011
CAMMINATA DI PRIMAVERA 2011 VOLTA

I tesori di Mondaino in tv

Venerdì 28 gennaio ore 13.45 su Rai Due e
domenica 30 gennaio alle 13.30 su TV2000

La stagione invernale 2010/2011, si è rivelata per il piccolo borgo malatestiano, ricca di apparizioni televisive in diversi programmi di più emittenti.
Un interesse che rivela quanto al giorno d’oggi, le ricchezze dell’entroterra, siano esse storiche, enogastronomiche o culturali, possano essere protagoniste del piccolo schermo.

Dopo il servizio dedicato alla sfossatura del formaggio di fossa del Mulino della Porta di sotto, avvenuta a novembre scorso, domani alle 13.45 all’interno del programma Eat Parade di Rai Due, verrà trasmesso un servizio in cui verrà presentato il farro biologico dell’Oro del Daino, giovane azienda mondainese produttrice di cereali, legumi, farine e miele, cucinato per l’occasione dal cuoco del Ristorantino Il Pozzo Antico, insieme al formaggio di fossa.

Domenica 30 gennaio invece, alle 13.30 su TV2000, canale televisivo dei cattolici, visibile sia sul digitale terrestre al canale 28 sia sull’801 di Sky, andrà in onda un servizio all’interno del programma “Borghi d’Italia”, condotto dal giornalista Mario Placidini.
Attraverso interviste che coinvolgono alcuni personaggi del paese, dal Sindaco, al parroco, al Presidente Pro Loco, al semplice cittadino, il servizio racconta le peculiarità del borgo e la sua storia: i musei, le manifestazioni più importanti, le opere d’arte che vi sono custodite, i prodotti enogastronomici e alcuni piatti tipici e anche alcune delle attività economiche storiche.

Ma non è finita. Infatti a breve, verrà trasmesso su Rai Tre all’interno del programma Geo&Geo, anche il servizio realizzato a novembre durante la festa Fossa Tartufo & Cerere.

Arrivederci al 2011

Si è conclusa ieri Fossa Tartufo & Cerere. Una edizione quella del 2010 che ha sofferto delle condizioni metereologiche avverse.
Nonostante questo la manifestazione si è svolta ugualmente, anche se in maniera ridotta.
Le nove osterie allestite per l’occasione hanno registrato il tutto esaurito, dimostrando che la buona cucina, con le ricette della tradizione, realizzate con i prodotti del territorio, hanno la loro attrattiva per il pubblico che segue fedelmente la manifestazione.
Successo anche per gli spettacoli musicali che hanno riscaldato gli avventori della Piazza Maggiore.

“Tutto sommato siamo soddisfatti -spiega il presidente della Pro loco Nazario Gabellini-. La soddisfazione è data appunto dal pubblico che in ogni caso ha dimostrato di apprezzare e conoscere quello che viene messo in campo per questa manifestazione e lo scopo dello stesso, che è appunto la promozione dei prodotti del nostro territorio. Purtroppo sul meteo non possiamo avere influenza, ma la buona organizzazione, la capacità realizzativa e le energie messe in campo, hanno dimostrato la validità anche di questo progetto”.

Tra gli altri, ad aggirarsi per le osterie e tra le bancarelle dislocate sotto al loggiato di piazza Maggiore, anche la troupe televisiva di Geo & Geo, per la realizzazione di un servizio che andrà in onda in data da definirsi, e che parlerà del Comune, delle attività realizzate al suo interno e delle tradizioni e particolarità del paese.
Il regista Marco Maggioni e la sua troupe hanno visitato le Fosse del Mulino della Porta di sotto per assistere alla sfossatura del formaggio. Hanno incontrato gli artigiani, quelli che ancora portano avanti vecchi mestieri ormai scomparsi, ma che sono inseriti nella tradizione mondainese. Tra questi Benito Galanti che realizza come pensionato le fisarmoniche come si faceva nell’antica fabbrica dei F.lli Galanti e Annarita Baldarelli, ceramista che riproduce le antiche maioliche mondainesi, i cui originali sono tutt’oggi molto quotati.
Hanno poi ripreso un altro gioiello nascosto tra i boschi mondainesi, cioè il Teatro Dimora dell’Arboreto. Punto di riferimento per molte attività teatrali e non, non solo territoriali ma anche nazionali.
Anche gli eventi culturali connessi alla manifestazione hanno avuto successo, confermando Mondaino come la dimora dei Ghiottoni. Ghiotti non solo di buon cibo e vino, ma anche di storia e tradizione, di musica, di cultura e di vita, quella buona e salutare.

“La proloco di Mondaino – conclude Gabellini- ringrazia tutte le Associazioni del territorio, l’Amministrazione comunale, che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, l’Assessorato alle Attività produttive della Provincia di Rimini e la Camera di Commercio di Rimini per il loro contributo a sostegno dell’iniziativa”.

http://www.paliodeldaino.it – info@paliodeldaino.it

28 novembre – Festa della sfossatura

Ultima domenica per scoprire i tesori dei Ghiottoni

Domani 28 novembre, con la Festa della sfossatura, si chiude l’edizione 2010 di Fossa Tartufo & Cerere.
Al Mulino della Porta di sotto verrà aperta una delle antiche fosse e si potrà assistere alla sfossatura e pulitura dei formaggi che dopo mesi torneranno alla luce per essere degustati dai palati degli avventori.
Tra questi, ritorneranno al Mulino dall’agosto scorso, i “genitori adottivi” a riprendere i loro “figlioli” formaggi che avevano acquistato freschi durante il Palio de lo daino e infossato dandogli un nome e ritirando il certificato di adozione personale.

Ma la festa prenderà vita per le vie del paese, nelle piazze e nelle osterie che offriranno menù ricchi delle tradizioni del territorio, con ingredienti provenienti dalle coltivazioni locali per un pasto a kilometri zero e con il gusto e i sapori di una volta.

Oltre al mercatino di prodotti enogastronomici del territorio e non, ci saranno gli hobbisti che porteranno in piazza le opere dell’ingegno, in particolari bancarelle dove si potranno effettuare degli acquisti di oggetti unici.

Alle 12.00 circa, arriveranno sulle vespe e lambrette d’epoca

i “centauri” per passione del gruppo di Panino (Gianluca Alessandrini) e Minguz (Michele Mingucci).

Non dimentichiamoci della musica. Per gli amanti del sound moderno in piazza Maggiore dalle 11.00, si esibirà la Charlie Big Leg con musica soul e rhithm’m blues.
La formazione risale al 1995, quando sei musicisti provenienti da esperienze diverse e collaborazioni con artisti famosi, decidono di dar vita ad un gruppo di soul & rhithm’n blues.
I Charlie Big Leg hanno esordito con il nome “Soul dipinto di blues” sul canale Videomusic e partecipando alla trasmissione Roxy Bar e in altre tv private.

Alle 17.00, nella Sala del Durantino per il progetto Musei Aperti, si terrà la conferenza di Elena Rodriguez intitolata: “Cani, porci e altri animali nella storia e nell’archeologia”. Tracce e rappresentazioni di animali dai reperti di Verucchio.

Sulle orme di Fabio Tombari – Nel paese dei Ghiottoni – Michele Marziani racconta

Si è tenuto ieri sera l’incontro con lo scrittore Michele Marziani presso l’Hosteria TI.A.MO (TIpicità Agricole MOndainesi) . Una serata tra buon vino, la musica (di Paola Baldarelli e la sua fisarmonica), storia, cucina e racconti.
Racconti di luoghi e di viaggi ma soprattutto, Marziani si è soffermato sul suo ultimo viaggio, quello compiuto per attraversare un territorio che non ha in realtà confini territoriali e che dal Montefeltro al mare, segue le orme di un grande scrittore. Un viaggio alla ricerca dei luoghi e delle suggestioni che si possono ritrovare in testi celebri del grande scrittore scomparso Fabio Tombari.
Tombari, originario di Fano, visse tanti anni della sua vita a Mondaino, e tra queste colline e tra le ombre di grandi querce, scrisse i suoi ultimi libri. Ricordiamo tra le sue opere “Le cronache di Frusaglia”, il testo che vinse anche il premio dei Dieci nel 1929 , “Il libro degli animali”, “I ghiottoni”, tutti testi che contengono suggestioni sulla natura, sui rumori, odori, venti, ma anche personaggi, di una terra che esisteva nella fantasia dello scrittore, fantasia che traeva nutrimento dalla realtà che lo circondava. E proprio qui, nella ricerca dei luoghi si snoda il viaggio di Marziani che dice di averlo trovato il suo Tombari, nel mare del San Bartolo, nelle campagne di Casepio, piccola frazione del Montefeltro dove Tombari esercitò la professione di insegnante.
Ma dalla chiaccherata informale che parte da un libro ancora in fase di costruzione, sorgono interpretazioni diverse da parte dei mondainesi.
Tra i presenti il proff. Angelo Chiaretti, che ha conosciuto Fabio Tombari, racconta di come a parer suo, tutte le immagini evocate in quei testi siano in realtà nate dalla Valmala, zona attigua alla casa mondainese dello scrittore scomparso, e dalla strada che dal paese sale e scende nella stessa direzione. Per Chiaretti, Tombari, visse a Mondaino i suoi anni migliori, i più fecondi per la creazione fantastica di questo luogo senza confini che è Frusaglia. Un filo diretto tra Fano, dove Tombari vive gli anni della giovinezza e Mondaino, dove decide di vivere per scelta gli ultimi anni.
Insomma nessuno saprà mai con precisione quali realtà abbiano ispirato l’autore, quali querce e quale mare tempestoso, ma ognuno potrà cogliere ancora all’interno di quelle pagine, le suggestioni di un mondo che non c’è più ma rivive tra le pagine dell’immaginario tombariano.

Fossa Tartufo & Cerere – Musica da palato

“Fossa, Tartufo e Cerere”

Immagine Fossa 2010

Musica da palato
Due domeniche alla scoperta dei tesori dei Ghiottoni: Tartufo e formaggio di Fossa

Mondaino (RN), Centro Storico, dal 21 al 28 novembre 2010

Mondaino, il piccolo borgo che sorge al confine tra Romagna e Marche, celebra i tartufi bianchi – Tuber Magnatum Pico – delle colline riminesi e il Formaggio di fossa, due eccellenze del suo territorio, dedicando loro due domeniche alla scoperta del gusto, degli odori e dei sapori dei prodotti di qualità.
Nelle domeniche 21 e 28 novembre 2010, Mondaino si propone dunque come punto di riferimento per gli amanti dei prodotti di qualità che possono trovarvi validi spazi di incontro e confronto per un’autentica cultura del gusto.
Fossa Tartufo & Cerere, è una manifestazione che nasce proprio con l’intento di far conoscere le eccellenze del territorio mondainese e soprattutto, di esplorare, attraverso queste risorse e l’analisi attenta del passato anche recente, i possibili orizzonti futuri per Mondaino.

Così insieme alle atmosfere della fiera e del giorno di festa, con le esposizioni e il mercato dei prodotti agro-alimentari e di artigianato, la musica che spazia da performance con repertori tradizionali a quelli contemporanei (proprio a sottolineare questo legame indissolubile tra passato e presente), non mancheranno i momenti di approfondimento dedicati al “tuber magnatum pico” (tartufo bianco pregiato) e a tutto ciò che interessa la gastronomia e i prodotti agricoli nella stretta correlazione con il territorio.

Quest’anno, Mondaino e le sue ricchezze, saranno protagonsti per due giorni di un Eductour eno-gastronomico che coinvolgerà inviati di Repubblica, Leggo, Cucina e vini, Rai International (Taccuino italiano e Almanacco), Vie del Gusto.
I giornalisti parteciperanno alla presentazione della DeCo attribuita al Formaggio dei Malatesta, insieme all’Amministrazione, ai produttori e al pubblico, che si terrà sabato 20 novembre alle ore 10.00 nella Sala del Durantino all’interno della Rocca Malatestiana.
Seguirà un incontro-tavola rotonda su “La tipicità come strumento di valorizzazione del territorio”. Al termine una degustazione dei prodotti locali.
Di lì gli inviati proseguiranno la loro visita all’interno di alcune aziende del territorio per chiudere l’eductour domenica 21, giornata dedicata al Tuber Magnatum Pico, con l’incontro con gli espositori che partecipano alla mostra mercato.
Sempre domenica 21 alle 11.00 la Sala de Durantino ospiterà il convegno dedicato al tartufo “La piccola tartufaia: Un sentiero per tutti”. Interverranno il dott. Pier Claudio Arrigoni e il dott. Marco Magalotti.

Ma altra protagonista sarà la musica, altro tassello importante nella storia e nella cultura del paese.
Domenica 21 a riportarci indietro nel tempo saranno i cantastorie de La Damigiana di Monte San Vito. Il gruppo oltre alle musiche tradizionali, eseguirà nella Piazza centrale i balli tipici delle nostre zone.

Per le vie L’Osteria de li Zanzeri con musica e vino itineranti e Giacomo Rotatori, che ci porterà in viaggio nel folklore di tutto il mondo, a partire dalla Romagna fino all’esecuzione di evergreen internazionali rivisitati con arrangiamenti originali in cui la fisarmonica allarga i suoi orizzonti musicali senza perdere mai quel suo tipico sound popolare che la caratterizza.

Dalle 14.00, presso il Museo delle Maioliche, sarà possibile partecipare al corso breve gratuito di ceramica condotto da Annarita Baldarelli. Il corso è aperto a tutti e adatto sia agli adulti che ai bambini. Le opere realizzate domenica 21 potranno essere ritirate la domenica successiva, conservando in tal modo un ricordo delle giornate trascorse a Mondaino.

Sempre alle 14.00 ma in una sala dell’ex convento delle Clarisse, l’Istituto IPSSAR S. Savioli di Riccione interpreterà ”La cucina con il tartufo” eseguendo in diretta alcune ricette e offrendo ai presenti la degustazione delle stesse. Ingresso 3 euro

Alle 17.00 la Sala del Durantino
accoglierà, per il progetto provinciale Musei aperti, il concerto di chitarra classica del Maestro Mirco Morri.

A chiudere il ricco programma della prima domenica di festa sarà la compagnia NNchalance che si esibirà nello spettacolo di danza contemporanea “YAH” – Episodio 7: primo studio
che si terrà al Teatro Dimora dell’Arboreto alle 21.15. Seguirà piccolo buffet.

Altri eventi collaterali di approfondimento, ma anche gioviali, si terranno mercoledì 24 e giovedì 25.

Mercoledì 24 si svolgerà il secondo ed ultimo appuntamento del 2010 con i “Mercoledì da ghiottoni” presso la Tenuta di Montespino alle ore 21.00.
Si tratta di un appuntamento imperdibile per gli amanti del buon gusto e della cultura, per veri “ghiottoni” di tutte le cose buone della vita. Durante la cena informale in cui, oltre alla degustazione di menù realizzati su ricette, in cui i prodotti tipici del territorio saranno i protagonisti, ad allietare i commensali saranno delle elaborazioni musicali a cura del gruppo teatrale Li Zanzeri intervallate dalle letture di testi di Fabio Tombari.
È obbligatoria la prenotazione al numero 348.6990938.

Giovedì 25 saranno sempre i ghiottoni e lo scomparso Fabio Tombari i protagonisti della chiaccherata con lo scrittore Michele Marziani. Il tema della serata sarà “Nel paese dei ghiottoni. Dal Montefeltro al mare sulle orme di Fabio Tombari”. Appunti sulla costruzione di un libro di viaggio tra scritture, memoria, sapori e territorio. Seguirà una degustazione di prodotti tipici mondainesi.

Arriviamo così alla giornata conclusiva del gustoso calendario, tutta dedicata al formaggio di fossa.
Domenica 28 gli amanti del sound moderno troveranno in piazza Maggiore dalle 11.00, la Charlie Big Leg con musica soul e rhithm’m blues.
Nelle vie la Dave Blade Band, un trio jazz standards con interpretazioni sia tradizionali che moderne e dalle 15.00 Luigi “Lullo” Mosso con il Motorabbasso, uno strumento veicolo che permette di viaggiare nella musica di tutto il mondo.

Alle 17.00, nella Sala del Durantino per il progetto Musei Aperti, si terrà la conferenza di Elena Rodriguez intitolata: “Cani, porci e altri animali nella storia e nell’archeologia”. Tracce e rappresentazioni di animali dai reperti di Verucchio.

Palio de lo daino 2010 – L’arte del mosaico –

Ricostruzione di una bottega d’arte

Il Palio de lo daino 2010 si apre con una novità dedicata agli appassionati di arte.
Nella bottega mondainese di Milena Gasparini, che si trova nel centro storico del paese, si terrà un corso sulla tecnica del mosaico, che permetterà agli iscritti di vivere dall’interno la ricostruzione storica inerente la manifestazione.

Infatti, chi si iscriverà, non solo potrà imparare in quattro serate la tecnica base di questa antica arte, ma parteciperà alla ricostruzione di una bottega d’arte del 1400.
La Pro Loco metterà a disposizione dei partecipanti degli abiti d’epoca e ognuno di loro potrà imparare un’arte antichissima e allo stesso tempo sentirsi un passeggero di quella macchina del tempo che ogni anno trasporta il borgo di Mondaino indietro nel tempo.

Il corso sarà strutturato nelle quattro serate, dal 19 al 22 agosto, e comprenderà l’ingresso alla manifestazione per i partecipanti, a cui verrà assegnato un pass nominativo riservato agli operatori.
Inizierà intorno alle 19.30 per concludersi alle 22.30, in modo da poter lasciare il tempo agli “allievi della bottega” di vivere la manifestazione anche da visitatori.
Il corso prevede la realizzazione di un’opera in mosaico ripresa da una pavimentazione medievale.

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi a Milena Gasparini tel 335.8223483 – 0541.981136

Ritorna sabato 24 luglio la VIIª edizione di Cuore & Fantasia, organizzata dall’Associazione di Volontariato Gli Amici di Mondaino, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco, la parrocchia di Mondaino, Music In e tanti volontari e organizzazioni del territorio.

Una settima edizione che si presenta ricca di novità grazie alla verve e alle idee dei giovani membri dell’Associazione, molto attivi nell’organizzazione.
La serata è dedicata naturalmente alle persone diversamente abili, vere protagoniste della grande festa che prenderà forma in Piazza Maggiore dalle 19.00 in poi.

La solidarietà sarà il tema principale dell’evento che si svilupperà dal punto di vista spettacolare con musica dal vivo e giochi.
Novità del 2010 è il Concorso fotografico che vedrà in serata la premiazione delle migliori opere presentate. Ricordiamo che il tema a cui si dovevano ispirare le fotografie erano, “La solidarietà” e “Luce sul mare”, in riferimento al centro di riabilitazione di Igea Marina che ospita da molti anni l’amico mondainese Maurizio, colpito da distrofia muscolare da giovanissimo.
Verrà allestita in Piazza Maggiore la mostra con le fotografie pervenute.

Dal pomeriggio, a partire dalle 18.00, prenderà il via il Concorso di pittura in estemporanea “Liberamente”, che vedrà alcuni pittori “armati” di cavalletto pennelli e tela, contendersi il primo premio.
A fine serata le tele realizzate verranno messe all’asta e il ricavato andrà in beneficenza.

Non mancheranno banchetti informativi delle associazioni del territorio, la tradizionale pesca di beneficenza, e naturalmente gli stand gastronomici con i prodotti della tradizione culinaria romagnola.

Per informazioni sul programma della festa tel. 338 5472297.

SAGRA MUSICALE MONDAINESE – SABATO 17 LUGLIO –

Era il lontano 1978 quando il Corpo Bandistico di Mondaino in collaborazione con l’Amministrazione comunale di allora, presentò la prima edizione della Sagra Musicale Mondainese. Fu subito un successo di pubblico e un momento di ritrovo per tutti i cittadini che, anno dopo anno, si riunirono per festeggiare l’amore per la musica e la voglia di stare insieme.

Il 2010 sarà l’anno della XXXII edizione di un evento che ricollega i cittadini alla propria storia musicale e che, nei prossimi anni, vedrà molte novità sotto tutti i punti di vista.
“Il Corpo bandistico e l’Amministrazione comunale -spiega Goffredo Chiaretti un componente storico della banda- hanno deciso di lavorare insieme, affinché questa festa tradizionale possa coinvolgere maggiormente i giovani del territorio e non solo. Del resto il binomio giovani e musica non passa mai di moda”.

Questa edizione vedrà come ospiti il Corpo Bandistico G. Santi di Colbordolo, formato da circa 50 componenti.

L’apertura degli stand gastronomici avverrà alle 19.00.
Mentre dalle 21.00 inizieranno ad esibirsi i due corpi bandistici separatamente.
Alle 23.00 l’Amministrazione comunale offrirà a tutti gli intervenuti un bel piatto di maccheroncini.
Poi i due corpi bandistici si uniranno nella performance di alcune marce e dell’Inno di Mameli.
Mentre il gran finale è riservato all’improvvisazione musicale.

L’ingresso è gratuito.

La sezione giovani dell’Associazione di Volontariato “Gli Amici di Mondaino”

presenta il
1° CONCORSO FOTOGRAFICO “CUORE & FANTASIA”

In occasione della Vª edizione della Festa del Volontariato “Cuore & Fantasia”, che si terrà il 24 luglio 2010, organizzata a Mondaino dall’Associazione “Gli Amici di Mondaino”, il gruppo giovani dell’associazione, ha indetto un concorso fotografico aperto a tutti.

La Festa del volontariato nasce dall’esperienza di un gruppo di ragazzi mondainesi e non, impegnati nell’assistenza di Maurizio, colpito oltre 20 anni fa da sclerosi multipla.
La storia di Maurizio e dei suoi amici la conoscono in molti, così come molti non conoscono l’incredibile lavoro che il volontariato organizzato svolge al servizio delle persone in difficoltà.
Cuore & Fantasia è un momento di festa e incontro a loro dedicato, allo scopo di sensibilizzare al volontariato le giovani generazioni e per trascorrere in compagnia dei ragazzi del centro di riabilitazione “Luce sul mare” di Igea Marina e di tutte le associazioni e le persone coinvolte nel volontariato, una serata piacevole.

I temi a cui si dovranno ispirare le opere fotografiche sono due:

1.La solidarietà
2.Luce sul mare

La partecipazione è ammessa per entrambi i temi, con una sola opera in bianco e nero o a colori.
Le foto dovranno essere inviate, franche di ogni spesa e accuratamente imballate, entro il 15 luglio 2010, al seguente indirizzo: Davide Guidi via Giovanni XXIII, 77 – 47836 Mondaino
Sabato 24 luglio, le opere pervenute verranno esposte in piazza Maggiore a Mondaino e durante la manifestazione verranno decretati i vincitori.
Per informazioni telefonare ai seguenti numeri: Silvia 320.0648432 o Gracia 340.0876427

Torna lo Stage di Danze Rinascimentali – Il 29 e 30 maggio 2010

Lo stage organizzato dall’Associazione Culturale “Fermento Etnico” e dalla Pro Loco di Mondaino con il patrocinio del Comune di Mondaino, s’inserisce nell’ambito delle iniziative collegate alla XXIII edizione del “Palio de lo Daino” che si terrà dal 19 al 22 Agosto 2010.

La collaborazione tra le due Associazioni ha come obiettivo primario lo studio e la conoscenza delle antiche danze del tardo Medioevo, le quali vedranno la loro naturale collocazione ed esecuzione nello splendido scenario della manifestazione storica.

Lo stage si svilupperà nell’arco di un week-end (29 e 30 Maggio) ed avrà una durata di c.a. 8 ore nei due giorni (3 ore sabato pom. Orario 16,30-19,30 -/- 3 ore domenica matt. Orario 10,00-13,00 -/- e 2 ore domenica pom. Orario 15,00-17,00)

Il costo del laboratorio è di euro 45,00 ed è previsto uno sconto del 10% ai nuclei familiari

Coloro che volessero fermarsi per il week-end a Mondaino, potranno pernottare negli alberghi e negli agriturismi convenzionati ad un costo di euro 25,00 a persona (pernottamento e prima colazione).

Tutti coloro che volessero iscriversi o ricevere ulteriori informazioni, possono scrivere a info@paliodeldaino.it o telefonare dalle 9.00 alle 12.00 (dal lunedì al venerdì) allo 0541.869046 (PRO LOCO MONDAINO)

E’ gradita la prenotazione e l’iscrizione anticipata, considerando che il corso partirà solamente al raggiungimento di un minimo di 15 iscritti.

PROGRAMMA DEL CORSO

DOVE DORMIRE

Il sole ci ha sorriso


Le condizioni meteo dei giorni scorsi non hanno scalfito la volontà di ferro degli “aficionados” alla Camminata di Primavera, che sono stati premiati dall’arrivo del sole.
Per molti di loro è irrinunciabile partecipare ogni 25 aprile, alla passeggiata nelle campagne e nei boschi mondainesi. Ma non sono mancati di certo nuovi adepti.

La Camminata di primavera raccoglie in media ogni anno 400 iscritti, ma a causa del maltempo quest’anno ha visto la partecipazione di circa 120 persone.
La Pro Loco di Mondaino ha colto commenti entusiasti, anche se le condizioni del terreno, in alcuni punti scivoloso a causa del fango, abbia impegnato di più i partecipanti.

A risentirne di più sono stati gli avventurieri, coloro che si sono iscritti al tragitto ad alta difficoltà, che hanno percorso 15,6 Km, ma che hanno potuto godere di panorami nascosti. La cosa che stupisce e affascina di più i partecipanti, sono di certo i paesaggi e le specie arboree che si possono trovare in questi percorsi immersi nella natura incontaminata.

“Siamo soddisfatti – dichiara il presidente della Pro Loco Nazario Gabellini -. Il nuovo gruppo Pro Loco ha saputo gestire al meglio la manifestazione nonostante le criticità del meteo. Un ringraziamento va alla Daino Force, all’Amministrazione comunale e a tutti quanti hanno contribuito all’organizzazione come volontari. Ma soprattutto ringrazio i partecipanti, che hanno mostrato un vero entusiasmo per l’iniziativa e che ci spingono a continuare nel nostro percorso di promozione del territorio”.

“Cercare di proporre la natura legata alla cultura è uno dei nostri obbiettivi – spiega il sindaco Fabio Forlani -. Gli eventi primaverili raccolti sotto il nome di Margherite senza maestri, hanno appunto la volontà di unire il piacere di vivere la natura contemporaneamente alla cultura. Pensiamo al Latinus Ludus che porta i giovani partecipanti ad appassionarsi alla lingua e agli autori latini, tramite un concorso che comprende una prova scritta ma anche la messa in scena di un’opera latina. Una vera riscoperta”.

Il primo appuntamento per gli iscritti al concorso sarà domenica 2 maggio, quando si affronteranno per la prova di traduzione. Quest’anno i primi classificati di ogni categoria riceveranno in premio un lettore e-book.

Per visionare le foto della Camminata 2010, percorso medio-bassa difficoltà, visitate la nostra pagina facebook:

Ecco i percorsi per la camminata di primavera 2010

Tutto è pronto per la passeggiata di domenica. L’appuntamento è alle 8.30 in Piazza Maggiore dove verrà effettuata l’iscrizione. Verrà consegnata a tutti partecipanti la mappa del percorso con una descrizione dei luoghi che verranno attraversati. Intorno alle 9.00 è prevista la partenza dei due gruppi divisi per i due percorsi, con relative guide.

Purtroppo, a causa delle piogge delle settimane scorse, la passeggiata a cavallo di Percorsi ritrovati da Pesaro a Mondaino, prevista per sabato 24, è stata rimandata. Pubblicheremo su questo blog le ultime notizie al riguardo e gli aggiornamenti.

Le previsioni meteo per domenica sono favorevoli. Incrociamo le dita.
Di seguito pubblichiamo le mappe dei due percorsi.

Percorso medio-bassa difficoltà:

Percorso alta difficoltà:

Margherite senza maestri – Camminata di primavera – 25 aprile 2010

Margherite senza maestri - Viandanti per Mondaino

Il 25 aprile torna la Camminata di primavera, un’occasione di incontro per trascorrere una giornata immersi nella natura incontaminata del nostro territorio.
Quest’anno l’iniziativa Margherite senza maestri, volta alla promozione del territorio sotto il profilo storico culturale e naturalistico, si sposa con il progetto Percorsi ritrovati – La via del fiume, per una passeggiata a cavallo da Pesaro a Mondaino che si terrà il 24 aprile.
Per maggiori informazioni al riguardo, potete visitare la pagina facebook del gruppo Percorsi ritrovati.

PERCORSI RITROVATI

Margherite senza maestri 2010 – PROGRAMMA

Corso breve gratuito di decorazione della maiolica mondainese

Domenica 22 novembre, in occasione di Fossa Tartufo e Cerere, si terrà il corso breve di decorazione della maiolica mondainese a cura di Anna Rita Baldarelli, presso il Museo delle maioliche situato in via Secondaria Levante a Mondaino.

Il corso prevede l’esecuzione della decorazione tramite foggiatura a stampo, decorazione su smalto a pennello e con tecnica del filetto.

Chiunque voglia partecipare si può recare dalle 14.00 in poi presso il Museo delle maioliche e ritirare il biglietto di prenotazione. Il corso ha una durata di circa mezz’ora.  

Per info: 0541.869046

“FOSSA TARTUFO E CERERE 2013”

“Fossa, Tartufo e Cerere”

 

Musica da palato

 

Due domeniche alla scoperta dei tesori dei Ghiottoni:

 

Tartufo e formaggio di Fossa

 

Mondaino (RN), 17 e 24 novembre 2013 (e in caso di maltempo il 1 dicembre)

 

Si apre domani la manifestazione dedicata ai sapori delle colline romagnole.

 

Si inizia con la festa della sfossatura che celebrerà la rinascita dei formaggi infossati l’estate scorsa nelle fosse mondainesi.

 

Per l’occasione veranno sfossati anche i caprini della Val di Fiemme, come gia succede da alcuni anni.

 

Nella piazza troveremo suoni e dialetti della nostra regione: “Gruppo Emiliano” con la loro musica e i balli della tradizione folklorica emiliana.

 

E ancora ci sarà L’Osteria de li Zanzeri che invece proporrà canti e balli della tradizione romagnola per le vie del paese, con una vera e propria osteria ambulante.

 

Resteranno aperti gli interessantissimi Musei (Paleontologico e delle Ceramiche), dove si potrà decidere di partecipare ai corsi organizzati degli stessi Musei mondainesi dedicati a grandi e piccini. Per info 366 2078470.

 

Per le vie troverete un ricco mercatino di prodotti tipici e di hobbisti e tante taverne per degustare i cibi sani della tradizione romagnola.

 

Nel pomeriggio all’interno della prestigiosa sala del Durantino, verrà presentato il libro fotografico Mondaino, dell’arte e del gusto di vivere in collina con l’intervento degli autori (Tonino Mosconi, ideatore e fotografo, Claudia Galanti e Alberto Giorgi, autori dei testi).

 

Potrà inoltre essere apprezzata la mostra pittorica Storie dell’altro mondo. Immagini di vita rurale a cura di Claudio Benoffi (anche domenica 24).

 

Domenica 24 giornata sempre dedicata al pregiato tartufo bianco e al formaggio di fossa con taverne aperte da 12:00 e mercatino di prodotti tipici e di hobbisti.

 

Si esibiranno il gruppo Gattamolesta con i loro ritmi energici e densi di riferimenti balcanici e il gruppo B.I.P. con musica ambient con evoluzioni melodiche e psichedeliche.

 

Nella sala del Durantino alle ore 16:00 presentazione del libro di Angelo Chiaretti e Daniele Farina “Il sale di Montespino di Mondaino: storia e prospettive di sviluppo termale”.

Info: www.mondaino.comwww.paliodeldaino.itinfo@paliodeldaino.it

 

 

 

 

 

“FOSSA TARTUFO E CERERE 2013”

 

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Fossa, Tartufo e Cerere

 

Musica da palato

 

Due domeniche alla scoperta dei tesori dei Ghiottoni:

 

Tartufo e formaggio di Fossa

 

Mondaino (RN), 17 e 24 novembre 2013 (e in caso di maltempo il 1 dicembre

Si apre il 17 Novembre

la manifestazione dedicata ai sapori delle colline romagnole.

Si inizia con la festa della sfossatura che celebrerà la rinascita dei formaggi infossati l’estate scorsa nelle fosse mondainesi.

Per l’occasione veranno sfossati anche i caprini della Val di Fiemme, come gia succede da alcuni anni.

Nella piazza troveremo suoni e dialetti della nostra regione: Gruppo Emiliano con la loro musica e i balli della tradizione folklorica emiliana.

 E ancora ci sarà L’Osteria de li Zanzeri che invece proporrà canti e balli della tradizione romagnola per le vie del paese, con una vera e propria osteria ambulante.

 Resteranno aperti gli interessantissimi Musei (Paleontologico e delle Ceramiche), dove si potrà decidere di partecipare ai corsi organizzati degli stessi Musei mondainesi dedicati a grandi e piccini. Per info 366 2078470.

Per le vie troverete un ricco mercatino di prodotti tipici e di hobbisti e tante taverne per degustare i cibi sani della tradizione romagnola.

Nel pomeriggio all’interno della prestigiosa sala del Durantino, verrà presentato il libro fotografico Mondaino, dell’arte e del gusto di vivere in collina con l’intervento degli autori (Tonino Mosconi, ideatore e fotografo, Claudia Galanti e Alberto Giorgi, autori dei testi).

Potrà inoltre essere apprezzata la mostra pittorica Storie dell’altro mondo. Immagini di vita rurale” a cura di Claudio Benoffi (anche domenica 24).

Domenica 24 giornata sempre dedicata al pregiato tartufo bianco e al formaggio di fossa con taverne aperte da 12:00 e mercatino di prodotti tipici e di hobbisti.

 Si esibiranno il gruppo Gattamolesta con i loro ritmi energici e densi di riferimenti balcanici e il gruppo B.I.P. con musica ambient con evoluzioni melodiche e psichedeliche.

Nella sala del Durantino alle ore 16:00 presentazione del libro di Angelo Chiaretti e Daniele Farina Il sale di Montespino di Mondaino: storia e prospettive di sviluppo termale.

 

Info: www.mondaino.comwww.paliodeldaino.itinfo@paliodeldaino.it

 

PALIO DE LO DAINO!

 

IL PRIMO GIORNO DEL “PALIO DE LO DAINO” DI MONDAINO E’ GIA’ TRASCORSO “CUM MAGNO GAUDIO” E GIA’ NELLE QUATTRO CONTRADE (BORGO, CASTELLO CONTADO E MONTEBELLO) DEL CELEBRE CASTELLO MALATESTIANO FERVONO I PREPARATIVI CIRCA LE STRATEGIE DA ADOTTARE PER CONQUISTARE LA VITTORIA FINALE DOMENICALE ED IL PRESTIGIOSO GONFALONE RAFFIGURANTE S.MICHELE ARCANGELO, PATRONO DELLA COMUNITA’, DA ESPORRE UFFICIALMENTE PER TUTTO IL CORSO DELL’ANNO NELLA SEDE DELLA CONTRADA VINCITRICE.
NEL FRATTEMPO ALL’INTERNO DELLE MURA CONTINUANO GLI SPETTACOLI, LA GASTRONOMIA CHE RIEMPIE “LI VUOTI E STOMACI E SPEGNE LE GOLE RIARSE”, L’ABILE LAVORO DEGLI ARTIGIANI ACCORSI DA OGNI PARTE D’ITALIA E LE INCREDIBILI  E SUGESTIVE INIZIATIVE CHE LA REGIA DEL PALIO HA MESSO A PUNTO PER QUESTA 26^ EDIZIONE.
LA PRIMA GIORNATA SI E’ RIVELATA, ANCORA UNA VOLTA, IN GRADO DI ATTIRARE MIGLIAIA E MIGLIAIA DI TURISTI ITALIANI E STRANIERI (I RUSSSI  SU TUTTI) CHE SONO SALITI SULLA DOLCE COLLINA  MONDAINESE (ASSISTITI DA UN EFFICIENTE SERVIZIO DI NAVETTE CHE CONDUCONO VELOCEMENTE DAI PARCHEGGI AL CENTRO STORICO).
NUMEROSI SONO STATI ANCHE GLI OSPITI UFFICIALI, FRA CUI LA DELEGAZIONE PROVENIENTE DALLA VAL DI FIEMME (MONDAINO E’ GEMELLATO CON CAVALESE) GUIDATA DAL DOTT. BRUNO FELICETTI, GENTILISSIMO DIRETTORE DI QUELL’AZIENDA DI PROMOZIONE TURISTICA , ED ILLUSTRI PERSONAGGI COME BRUNELLO CUCINELLI, RE MONDIALE DEL CASHMERE (ESPORTA IN 59 PAESI), CHE HA MOSTRATO GRANDE INTERESSE PER LA MANIFESTAZIONE NELLA PROSPETTIVA DI AVVIARE UNA PROFICUA COLLABORAZIONE CON QUELLA CHE ORMAI SI E’ IMPOSTA COME LA MAGGIORE RIEVOCAZIONE STORICA ITALIANA DEDICA A MEDIOEVO E RINASCIMENTO.
COSI’, FRA UN CANTO E L’ALTRO, ALL’OMBRA DELLA ROCCA GIA’ SI PENSA ALLA PROSSIMA EDIZIONE AD MAIORA!!!!

PALIO DE LO DAINO MONDAINO 22 – 25 AGOSTO 2013 XXVI EDIZIONE

Mille e mille novità al PALIO DE LO DAINO che si svolge nella magica atmosfera
del castello malatestiano di Mondaino, delizioso borgo storico adagiato sulle
colline riminesi fra Mare Adriatico ed Appennino.
Nel corso di quattro giornate, superando il ponte levatoio che sta a guardia del
castello, ci si tuffa nel Medioevo attraverso ambientazioni e spettacoli
indimenticabili.
Il PALIO DE LO DAINO è ispirato ai trattati di pace che vennero stipulati a
Mondaino nel 1459 fra le SIGNORIE DEI MALATESTA E DEI MONTEFELTRO.
In quei giorni, come riferiscono le cronache antiche, grandi furono i
festeggiamenti per la felicissima occasione!
Così spettacoli, feste e divertimenti di ogni genere coinvolgono oggi ed attirano
turisti e residenti dalla vicina Riviera Romagnola e dall’entroterra.
L’incontro fra SIGISMONDO PANDOLFO DE’ MALATESTI DI RIMINI E FEDERICO II DA
MONTEFELTRO DI URBINO viene celebrato fra scalpitare di cavalli, gente che
inneggia alla pace e strette di mano fra i due acerrimi nemici, mentre le voci
narranti dal palco dei nobili cantano questo momento in lirica ed in prosa.
L’Associazione Pro Loco ed il Comune di Mondaino ricostruiscono
l’avvenimento da ben 26 anni con una ricerca minuziosa ed attenta che
impreziosisce la festa, tanto che IL PALIO DE LO DAINO è stato riconosciuto
ufficialmente dal Consorzio Europeo per le Rievocazioni Storiche.
ECCO LE NOVITA’ DELL’EDIZIONE 2013:

“LE MACCHINE DI MESSER LEONARDO DA VINCI”fedelmente ricostruite in
miniatura.

“L’ARTE DELLA CACCIA”
– “IL CANTIERE EDILE” funzionante secondo i dettami medioevali.
– NUOVI SPETTACOLI mai visti prima d’ora.
A tutto ciò si aggiungano 100 ARTIGIANI in abiti d’epoca, con un susseguirsi
di botteghe, musici, cantori e giocolieri dai quali il pubblico viene magicamente
coinvolto.
E poi, maiolicari, liutai, amanuennsi, armaioli, pittori, intarsiatori rendono
gaudente lo scenario, in cui spiccano:
– L’HOSPITALE PER LA CURA DEI MALATI, in cui un’abile guida
illustra le terapie mediche dell’epoca.
– IL LABORATORIO DELL’ALCHIMISTA, curato dall’Associazione
“Mansio Hospitalis Lucensis” di Lucca, con esperimenti in diretta tra
alambicchi e metalli rari.
– IL CIMITERO MEDIOEVALE, con rappresentazione di DANZE
MACABRE nell’ora in cui (circa mezzanotte) le tenebre si fanno più fitte.
– IL PROCESSO ALLE STREGHE e LA CONFRATERNITA DELLA
BUONA MORTE sono ricostruzioni storiche e teatrali molto gradite al
pubblico che accorre numerosissimo.
– L’ARTE DE LA CACCIA articolata in “Venatio clamorosa” e “Venatio
placida”, durante la quale I FALCONIERI DEL RE, con le evoluzioni di
meravigliosi rapaci, IL GIULLAR CORTESE, con le sue storie in rima, e IL
CAVALIERE E IL DRAGO, con la disfida per la vittoria, rendono grandiosa
la partecipazione al PALIO DE LO DAINO.
LA FABULA SALTICA, I MANGIATORI DI FUOCO e i TAMBURINI DI
GRADARA per i bimbi come pure i burattini di ZANUBRIO
MARIONETTES e gli animali di MESSER TOMA;
I GIULLARI CECCO e ALESSIO da Rimini, I CLERICI VAGANTES da
Ravenna, MARCO CORDONA sputafuoco e mangia spade.
E poi i MUSICI: la BALLATA BELLICA dal Veneto, la COMPAGNIA
DEGLI SCALZI da Urbino, gli ERRABUNDI MUSICI dalle Marche;
E per concludere L’ACCAMPAMENTO MILITARE per addestrare grandi e
piccini con il magistrale intervento della Compagnia del PUGNALE E
DELLA SPADA.
All’interno del Borgo PUNTI DI RISTORO E TAVERNE a tema
RIFOCILLANO LI VUOTI STOMACI E LE GOLE RIARSE !
MADONNE ET MESSERI ACCURRETE A LO PALIO DE LO
DAINO !!!!!!!!
Ingressi:
Giovedi e Venerdi € 7,00
Sabato e Domenica € 9,00
Fino a 14 anni
GRATUITO
ABBONAMENTI SPECIALI PER LE 4 DATE
A PREZZI CONVENIENTISSIMI.
RIDUZIONI INTERESSANTI ANCHE PER
GRUPPI NUMEROSI.
Parcheggi gratuiti con servizio navetta.
Info:
0541/86.90.46
393/360.44.98