Arrivederci al 2011

Si è conclusa ieri Fossa Tartufo & Cerere. Una edizione quella del 2010 che ha sofferto delle condizioni metereologiche avverse.
Nonostante questo la manifestazione si è svolta ugualmente, anche se in maniera ridotta.
Le nove osterie allestite per l’occasione hanno registrato il tutto esaurito, dimostrando che la buona cucina, con le ricette della tradizione, realizzate con i prodotti del territorio, hanno la loro attrattiva per il pubblico che segue fedelmente la manifestazione.
Successo anche per gli spettacoli musicali che hanno riscaldato gli avventori della Piazza Maggiore.

“Tutto sommato siamo soddisfatti -spiega il presidente della Pro loco Nazario Gabellini-. La soddisfazione è data appunto dal pubblico che in ogni caso ha dimostrato di apprezzare e conoscere quello che viene messo in campo per questa manifestazione e lo scopo dello stesso, che è appunto la promozione dei prodotti del nostro territorio. Purtroppo sul meteo non possiamo avere influenza, ma la buona organizzazione, la capacità realizzativa e le energie messe in campo, hanno dimostrato la validità anche di questo progetto”.

Tra gli altri, ad aggirarsi per le osterie e tra le bancarelle dislocate sotto al loggiato di piazza Maggiore, anche la troupe televisiva di Geo & Geo, per la realizzazione di un servizio che andrà in onda in data da definirsi, e che parlerà del Comune, delle attività realizzate al suo interno e delle tradizioni e particolarità del paese.
Il regista Marco Maggioni e la sua troupe hanno visitato le Fosse del Mulino della Porta di sotto per assistere alla sfossatura del formaggio. Hanno incontrato gli artigiani, quelli che ancora portano avanti vecchi mestieri ormai scomparsi, ma che sono inseriti nella tradizione mondainese. Tra questi Benito Galanti che realizza come pensionato le fisarmoniche come si faceva nell’antica fabbrica dei F.lli Galanti e Annarita Baldarelli, ceramista che riproduce le antiche maioliche mondainesi, i cui originali sono tutt’oggi molto quotati.
Hanno poi ripreso un altro gioiello nascosto tra i boschi mondainesi, cioè il Teatro Dimora dell’Arboreto. Punto di riferimento per molte attività teatrali e non, non solo territoriali ma anche nazionali.
Anche gli eventi culturali connessi alla manifestazione hanno avuto successo, confermando Mondaino come la dimora dei Ghiottoni. Ghiotti non solo di buon cibo e vino, ma anche di storia e tradizione, di musica, di cultura e di vita, quella buona e salutare.

“La proloco di Mondaino – conclude Gabellini- ringrazia tutte le Associazioni del territorio, l’Amministrazione comunale, che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, l’Assessorato alle Attività produttive della Provincia di Rimini e la Camera di Commercio di Rimini per il loro contributo a sostegno dell’iniziativa”.

http://www.paliodeldaino.itinfo@paliodeldaino.it

Annunci
Senza categoria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...